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salone del mobile.milano 2023

La MDW è una delle tape imperdibili nel palinsesto delle manifestazioni internazionali dedicate al Design

Milano, la capitale mondiale del Design per eccellenza ha dato ancora quest’anno vita all’evento più importante del settore: la Milano Design week 2023. Progettisti e creativi di livello internazionale sono arrivati da tutte le parti del mondo per partecipare alla 61ª edizione del Salone del mobile di Milano e del Fuorisalone che occorrono contemporaneamente sempre nello stesso periodo. L’evento, anzi, l’insieme di eventi, sia in Fiera, sia sparsi per Milano la rendono una delle città più vibranti ed entusiasmanti d’Europa in questo periodo e una delle tape imperdibili nel palinsesto delle manifestazioni internazionali dedicate al Design.

Tra i temi rilevanti della manifestazione troviamo un focus sull’economia circolare e il riuso

I temi in evidenza sono stati, anche quest’anno e com’è giusto che sia, l’economia circolare, il riuso, il risparmio energetico e la sostenibilità. I progetti visionari che puntano all’ottimizzazione delle risorse naturali e al riciclo di materiali di difficile gestione durante lo smaltimento non sono mancati. Rifiuti che rappresentano non solo un problema per le aziende che li gestiscono, ma soprattutto per l’ambiente vengono rielaborati. Ed è proprio questa la più grande sfida di sempre dei progettisti, trovare le soluzioni ai problemi che ci affliggono oggi senza dimenticare di posare uno sguardo sul domani.

Mi meraviglio ogni volta nel vedere la grinta degli imprenditori, intrepidi nel resistere in momenti difficili sperando sempre in tempi migliori. La loro perseveranza è veramente d’ispirazione e i loro progetti meravigliosi sono capaci di stupire  a ogni edizione.

 

È incoraggiante vedere la disponibilità e determinazione degli artigiani nel mettersi sempre in gioco per rendere unici i loro manufatti e nel trasmettere un insieme di conoscenze e di valori preziosi alle prossime generazioni. I giovani designer, a loro volta, contribuiscono con il frutto del loro ingegno a dare continuità a un settore fatto, non solo di passione, ma sopratutto di ricerca e concretezza.

La settimana del Design è l’occasione ideale per addetti ai lavori e appassionati di aggiornarsi sulle novità e tendenze del mercato. Però, per quanta passione ci si metta, è impossibile partecipare a tutti gli eventi della Milano Design Week. Perciò ti invito a rivedere insieme a me ciò che i miei occhi sono riusciti a catturare tra fantasia ed entusiasmo in questo corto, ma intenso periodo di tempo.

Facciamo una breve visita al Salone de mobile

Sempre variopinto Il Salone riesce a colpire e farci sognare in ogni edizione. È letteralmente la festa del Design, del made in Italy e non solo. Una esperienza ricca di professionalità, conoscenza, ricerca e cultura del progetto d’interni e del prodotto. Dalle scenografie si percepiva chiaro il desiderio di immergersi nella natura che tanto ci è mancata nel periodo di clausura. Il verde lussureggiante e tropicale è stato protagonista in tutta la manifestazione.

“In tutta la manifestazione si vedeva l’impegno degli organizzatori e dei brand partecipanti nel rendere più sostenibile la fiera. Sono stati eliminati chilometri di moquette lungo i camminamenti tra gli stand e ha prevalso l’utilizzo di allestimenti smontabili e riutilizzabili. Per fortuna c’era molta attenzione anche nell’utilizzo dei materiali, nei metodi di produzione innovativi e nella progettazione di prodotti conforme un approccio circolare.  Gli stand monumentali e dalla vita breve sono un ricordo del passato. I nuovi allestimenti sono leggeri, modulari e riutilizzabili, realizzati con legno e cartone riciclato, materiali grezzi e facilmente disassemblabili. Qui niente è per caso. I materiali selezionati rispettano criteri di sostenibilità e vicinanza geografica.  Dal Sito Salone del Mobile

Visitando i diversi stand ho potuto scoprire ciò che i protagonisti del settore stano preparando per la prossima stagione e devo dire che ci aspettano delle belle sorprese. L’eccellenza, la sofisticatezza e la robustezza degli arredi innovativi di Koinor sono una gioia per gli occhi e una certezza per il comfort.

 

I materiali più utitlizzati sono sostenibili e riciclabili all’infinito

Tra i materiali più utilizzati nei progetti d’arredo e rivestimenti spiccano il vetro, l’acciaio, l’alluminio, il legno. Questo è il mood del Salone 2023.

L’innovazione non poteva mancare nel settore del mobile e dell’arredo che investe tanto nella ricerca e nell’utilizzo di nuove tecnologie.

I nostri spazi vitali non hanno più confini, diventano multifunzionali dove lo spazio domestico è anche spazio di lavoro che, a sua volta, diventa caldo e accogliente come quello dell’ospitalità. Come possiamo vedere nella nuova collezione Bombom disegnata dall’artista Joana Vasconcelos  per Roche Bobois. Un spazio molto colorato, confortevole e suggestivo.

La tecnologia e il digitale come mezzo progettuale

L’innovazione l’abbiamo toccato con mano attraverso le ricercate e spettacolari lampade di Tom Dixon che ci spiega l’instalazione della sua azienda per Euroluce:

“Per concettualizzare CHOICE nel più ampio contesto dell’evoluzione della produzione e del futuro predominio delle soluzioni robotiche abbiamo collaborato con Universal robots per progettare un set intelligente per l’installazione Euroluce. Grazie all’applicazione su misura di Universal robots le luci da pavimento venivano assemblate in loco e i pezzi intercambiati nelle diverse sfumature della lampada con le nuove basi coniche senza interruzione in una linea di montaggio.” Tom Dixon

Il designer spiega anche da dove arriva l’ispirazione e come accade il processo creativo.

“Quest’anno vogliamo DI PIÙ. Molto di Più. Più colore, più variazioni, combinazioni più inaspettate in lampade da terra e lampadari, per offrire ai nostri appassionati di design una tavolozza di opportunità più profonda e più ampia per aiutarli a costruire interni perfetti. Più flessibilità su dove possiamo illuminare e su come progettiamo, ecco perché quest’anno chiamiamo CHOICE. L’abilità essenziale nella progettazione di spazi speciali richiede scelte giudiziose. Quindi, abbiamo lavorato e lavorato per fare spazio nella collezione a questa serie inaspettatamente vasta di possibilità”. Tom Dixon  Dal Sito SalonedelMobile.Milano

Il crescente utilizzo della robotica e dell’intelligenza artificiale inserita negli elettrodomestici e dispositivi elettronici vari utilizzati da aziende come Samsung, ha permesso di rendere la casa un luogo ancora più innovativo, connesso e tailor-made, fatta proprio alla nostra immagine e somiglianza a seconda dei nostri gusti, interessi ed esigenze.

I progetti di riuso a sostegno del pianetta e a favore del risparmio energetico ed economico

Ogni anno sono prevalentemente desiderosa di trovare progetti sostenibili che cerchino di dare nuova vita e un nuovo utilizzo agli scarti e ai materiali più improbabili. Desiderio ampiamente soddisfatto dai progettisti che ci mettono il loro impegno per riproporre al mercato prodotti, materiali e rivestimenti sotto una nuova, utile ed elegante veste. Materiali inutilizzati e destinati alla spazzatura che rielaborati tutelano l’ambiente, ottimizzano risorse, creano nuove sinergie, nuove opportunità di lavoro e conoscenza. Una rivoluzione necessaria e che ci aiuta, senz’altro, a dare quella mano al pianeta nel diminuire l’impatto causato dalle nostre azioni e nel ridurre la nostra impronta ecologica.

Saviola, ad esempio, è un’azienda che utilizza tecnologia di ultima generazione per trasformare legno di recupero in design.

 

Le fibre naturali, un evergreen

Le fibre naturali come cotone, lana, iuta e carta, provenienti dal territorio e lavorate con tecniche artigianali, sono stati i protagonisti anche in questa edizione del Salone. È il caso di Evolutiuon 21, un’azienda con visione di futuro focalizzata sulla valorizzazione di materiali nobili e raffinati proprio per che naturali, etici, belli da vedere, piacevoli al tatto e rispettosi, non solo della natura, ma soprattutto del buon gusto.

 

Evolution21 'The Bubble' sofa

 

Le tinte utilizzate per colorare i tessuti sono prevalentemente ottenute da fonti organiche come i vegetali, il caffè, il tè o la cenere. E per parlare di colori, l’eccentricità di alcuni brand sono ingredienti che danno il tocco disruptivo e giocoso che richiede ogni progetto di carattere.

 

 

I numeri del Salone del Mobile Milano 2023, l’impegno degli organizzatori e dei partecipanti

A ogni edizione il Salone del mobile di Milano registra numeri straordinari. Quest’anno abbiamo avuto

 

Tra i visitatori la Cina è tornata a essere il primo paese dopo l’Italia, seguita da Germania, Francia, Stati Uniti, Spagna con Brasile e India a pari merito. Fonte: salone del mobile

Chissà quanto impegno ci sia dietro l’organizzazione di in un evento internazionale di queste dimmensioni, quante persone coinvolte, quanto lavoro c’è nel backstage durante la costruzione degli stand e d’interi padiglioni. Senza dubbio un lavoro immane e ci vuole passione. In effetti è ciò che possiamo dedurne dal commento di Maria Porro, Presidente del Salone del Mobile Milano:

 “È stato cruciale il ruolo del digitale che, in questa settimana come nei mesi precedenti, ha permesso sia di entrare in contatto con nuovi Paesi sia di mantenere saldo il rapporto con chi non ha potuto raggiungerci. Ringrazio tutti per l’impegno: le aziende che si sono messe in gioco e hanno scommesso sulle nuove proposte, gli organizzatori, gli allestitori, i curatori che, insieme, hanno creduto nella Manifestazione.”

I talk di Gaetano Pesce capire il futuo

 

E per chiudere il nostro giro al Salone 2023 con chiave d’oro ti riporto al talk di Gaetano Pesce Capire il futuro”, che mi ha personalmente fatto riflette e comprendere alcune cose essenziali.

Lasciati ispirare dalle parole del Maestro.

Questo è il futuro. Stiamo entrando nel momento dell’originalità non della ripetizione. Dentro di te c’è un tesoro. Questo tesoro è la luce da essere espressa in pubblico. Se ogni giorno sei in grado di fare un’esperienza la tua vita sarà veramente ricca.”

Gaetano pesce, dal 1962 scrivendo la storia del Design made in Italy con tanto ancora da fare e da insegnare. Allora non ci resta che darci appuntamento alla prossima edizione del Salone ad aprile 2024!

 

See you in 2024! | Salone del Mobile

Facciamo un giro per il Fuorisalone

Il Fuorisalone con la sua variegata programmazione di eventi sparsi per tutta Milano, ha saputo stuzzicare la fantasia e l’immaginazione dei visitatori.

Stiamo per entrare in Superstudio tapa annuale imperdibile di Zona Tortona al numero 27.

” Superdesign Show anche per l’edizione 2023 guarda “oltre”, al design dopo il Design. Una sola regia, un comune linguaggio contemporaneo, l’innovazione e il pensare “next”. Dal sito Superdesignshow

 

Parliamo di originalità e di carattere

Se vogliamo parlare di originalità e carattere al Fuorisalone, non possiamo perdere l’appuntamento con la bellezza, quella vera che ti colpisce nell’anima. Sto parlando di MOOOI. Uno spazio veramente stimolante e che trasmette ogni anno tanta energia e positività. Visitare Moooi è una esperienza. Qui niente è lasciato al caso e tutto è fatto con gusto ed eccellenza. Basta guardare attentamente intorno per capire il perché. Il mio brand preferito in assoluto, non lo nego.

 

Il dialogo tra il Digitale, il Design e l’arte

Per non perdere il contato con il virtuale, una fermata in Zona Porta Venezia al Meet Digital Culture Center che ci ha saputo stupire con la mostra “The art of connection” dello scienziato dei dati ungherese Barabási.

 

“Il pioniere della scienza delle reti, Albert-László Barabási con la sua ricerca ha scoperto e reso visibile l’ordine nascosto dietro i sistemi complessi di dati. Il noto fisico, informatico e ricercatore, ha dato un fondamentale contributo alla conoscenza delle dinamiche del web e ha fondato il BarabásiLab, famoso laboratorio di ricerca. Il mondo produce al giorno più dati di quelli generati in precedenza in un decennio. La loro crescita è esponenziale. Per poter analizzare e comprendere questa mole di dati, Barabási ha sviluppato un modello matematico che permette la visualizzazione di nodi e reti caratteristici, di parametri e pattern che producono immagini di grande impatto visivo.

Dal sito Meet Digital Culture Center 

Il nostro giro sta per finire.

E per concludere, facciamo una breve passeggiata per il Design district più artistico della MDW

Hai ancora fiato? Cosa ne pensi di fare un ultimo salto nel distretto più movimentato e artistico di Milano, il Brera Design District? È così frequentato da costringerci a saltare le enormi file di alcune bellissime tape, ma ci accontentiamo dalla vivacità e l’anima creativa di questo quartiere “Brerissimo”. E così concludiamo questa meravigliosa visita alla Milano Design Week 2023.

Ti saluto con una finestra su Brera.

Spero il giro ti sia piaciuto.

Grazie per la compagnia e alla prossima Milano Design Week, l’appuntamento annuale dei progettisti e appassionati del Design a Milano.