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Il momento della verità numero uno tra una struttura ricettiva e l’ospite è quando quest’ultimo guarda le immagini della struttura online, perché è proprio quello che vede a influire sulla sua decisione di prenotare una stanza oppure no.

Perciò curare l’aspetto visivo è sempre la migliore alternativa per attirare l’attenzione del maggior numero possibile di potenziali ospiti. Ciò non significa che per rinnovare gli interni di un ambiente dedicato all’ospitalità – in questo caso specifico agli affitti brevi – sia necessario fare fronte a un budget cospicuo.

Anzi, bastano pochi accorgimenti per dare un nuovo look agli interni di una struttura ricettiva dedicata alla microricettività anche con un budget minimo.

E questo è possibile, perché a volte basta semplicemente coordinare meglio accessori e arredi che abbiamo già disposizione nella struttura stessa. In questo caso le parole d’ordine sono ottimizzazione  e semplicità.

Vediamo insieme un esempio di come si potrebbe procedere con un intervento di rilettura di un ambiente partendo da alcuni elementi già in uso al suo interno o prendendo in considerazione altri accessori disponibile nella struttura.

Camera B&B

In questo caso, il colore blu presente nel fogliame dei quadri e nella tappezzeria della sedia è stato scelto come principale elemento a definire le linee guida del progetto. È un colore molto adatto a creare un’atmosfera rilassante e rassicurante ideale per una camera da letto.

Il forte contrasto tra gli elementi esistenti nell’ambiente è stato eliminato grazie all’utilizzo di sfumature diverse del colore scelto come filo conduttore del progetto.

L’idea era creare un insieme coordinato che risultasse subito coerente allo sguardo e desse respiro a una camera di dimensioni abbastanza ridotte conferendoli subito un aspetto più fresco e spazioso, senza rinunciare al colore. A tale proposito è stato inserito un azzurro vintage alla parete, è stato scelto il bianco per le lenzuola con l’aggiunta di qualche tocco di blu qua e là, presente nei cuscini e runner. Questo ha permesso di creare un’atmosfera dinamica e d’impatto nonostante la semplicità, necessaria anche a tenere sotto controllo i costi.

Il risultato dimostra che, è possibile rendere un ambiente, anche nella sua semplicità, visualmente più coeso partendo semplicemente da una palette colori armoniosa e ottimizzando alcuni accessori a disposizione.

In questo esempio è bastato abbinare alcuni accessori per alleggerire, uniformare e rendere l’ambiente visivamente più coeso.

Un cambiamento discreto, ma che ha riportato un’aria di novità alla stanza rendendola molto più luminosa e gradevole. 

Ecco cosa ci vuole per realizzare un restyling smart e low cost che porte comunque un ottimo risultato visivo senza spendere una fortuna:

1.Considerare dei punti di forza della stanza scegliendo elementi da eliminare e da mantenere che possano fungere da filo conduttore per il progetto

2.Scegliere una palette colori semplice, massimo 2 o 3 colori, adeguati alla funzione dell’ambiente e coordinarli bene tra di loro

3.Cercare accessori d’arredo disponibili nella struttura che siano in linea con il progetto e la palette colori scelta

4.Per dare movimento e dinamismo all’insieme, utilizzare diverse sfumature dello stesso colore

5.Utilizzare accessori coordinati tra di loro per rende la stanza visivamente più ordinata e gradevole 

Tutto ciò è stato possibile a un costo pari a zero, utilizzando soltanto elementi già in uso o presenti nella struttura. Però, nel caso ci fosse stato il bisogno di acquistare il materiale utilizzato per questa trasformazione il costo sarebbe stato comunque abbordabile, perché parliamo di poco più di 100 euro.

Ecco la lista della spesa

  1. Cuscini: € 35,98
  2. Plaid:  € 19,99
  3. Lampada luna:  € 17,99
  4. Copripiumino: € 23.53
  5. Pittura per interni:  € 14.88

Totale:  € 112,47

Piccoli cambiamenti e costi contenuti, ma se implementati fanno tutta la differenza.

Fattibile non?

Buon restyling e al prossimo articolo!