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Un tempo, lo stile di una struttura ricettiva rimaneva lo stesso per anni e anni senza che ci fosse alcuna necessità di cambiamento. Oggi nell’arco de tre a cinque anni, è possibile che lo stile sia completamente démodé. Ecco perché è importante investire in interventi di restyling nel corso degli anni.

Comunque, è possibile rinnovare qualsiasi ambiente senza per forza cambiare tutto l’arredamento, ma semplicemente alcuni accessori.

In questo post vedremo un esempio di come un ambiente amichevole, tranquillo e comodo, ma molto caotico per quanto riguarda la comunicazione visuale degli interni può cambiare completamente con piccoli accorgimenti.

Come possiamo notare, la struttura non ha ricevuto un restyling da tanto, non si è per niente modernizzata nel corso degli anni e, come risultato, è diventata spenta e inevitabilmente ha perso il fascino.

 

Al contrario di ciò che si può pensare, non avere subito a disposizione il budget necessario per un intervento importante di restyling non rappresenta un impedimento al cambiamento.

La soluzione più plausibile in questi casi è quella d’iniziare a rinnovare le stanze poco per volta con un restyling semplice e delicato, allo scopo di dare respiro alle stanze, senza soffocare il bilancio della attività turistica.

In questo ambiente scoordinato, dove gli accessori non avevano alcuna connessione tra di loro, cosa che rendeva la stanza senza carattere, anonima e visivamente disordinata, la prima modifica da fare è trovare un filo condutore per creare un’atmosfera più coerente.

Quando gli accessori sono scelti in modo casuale, l’occhio è distratto e confuso di continuo dalle differenti e contrastanti scelte di colori, stili e geometrie che caratterizzano i diversi elementi che compongono l’ambiente.

Spesso le scelte sbagliate per quanto riguardano gli accessori nella progettazione degli interni, nel complesso, possono influire sull’attratività dell’ambiente e di conseguenza sul livello di occupazione della struttura.

Le persone decidono di prenotare una struttura ricettiva basandosi maggiormente in aspetti emotivi, perciò cercano di soggiornare in un ambiente più bello e interessante inclusive della propria casa. Ecco perché l’aspetto estetico poco curato e la mancanza di attenzione ai dettagli spesso penalizza parecchio una attività turistica.

Per porre rimedio alla situazione e rendere la stanza immediatamente più accogliente, è necessario renderla più coordinata facendo uso di colori tenui, ma caldi e che richiamino comunque il calore del sole, la sabbia del mare e la natura circostante.

Perciò, è più facile creare una atmosfera immersiva se la scelta dei colori è condizionata dal paesaggio sterno circostante in modo da far sentire l’ospite completamente inserito e integrando nel contesto.

Se vuoi semplificare le cose, scegli un colore per le pareti neutrale, classico, atemporale, luminoso e in linea con l’ambiente esterno.

La mossa successiva è coordinare gli accessori come la biancheria da letto, sostituendo quelli esistenti con motivi e colori scoordinati tra di loro per altri più coordinati e neutrali.

L’obbiettivo non è stravolgere l’ambiente dal punto, ma soprattutto renderlo nell’insieme più ordinato e gradevole dal punto di vista visivo e più riuscito dal punto di vista estetico.

Al contrario di prima, dove la diversità di stili ed elementi contrastanti rendevano la stanza caotica e confusionale, adesso l’ambiente è riuscito nello scopo di trasmette ordine, calore, armonia e tranquillità.

Sono bastati pochi accorgimenti per trasformare la stanza e il cambiamento, anche se modesto, è subito percepibile perché ha reso la camera molto più luminosa, fresca e gradevole allo sguardo.

Questa è la prova di che qualsiasi struttura ricettiva, di qualsiasi portata, può essere rinnovata a qualsiasi momento e con qualsiasi budget. Quello che veramente conta sono le scelte fatte tra accessori, colori, texture e materiali adatti a trasmette il messaggio visivo che si desidera.

Comunque sia, non è il costo di un intervento di restyling d’interni a definire si è ben riuscito oppure non, ma, a volte è proprio la semplicità di un ambiente e la cura dei dettagli a fare tutta la differenza nel renderlo ideale e speciale per il suo target.

E la cura dei dettagli sta proprio nel cercare una sorta di equilibrio tra aspettative e realtà e nell’inserire gli oggetti con attenzione e consapevolezza, senza fretta perché la vitalità dell’ambiente sta nella passione e nell’entusiasmo che ci si mette nella sua progettazione. E questo senza dubbio non passa inosservato nemmeno dallo sguardo meno attento e poco esigente.

Tutto quello che l’sopite aspetta, non appena apre la porta della camera, è sentirsi abbracciato e coccolato da un ambiente confortevole e piacevole non solo da vedere, ma soprattutto da vivere. Ed è proprio questo che rende una struttura unica e accogliente indipendentemente del suo target e tipologia.

E per concludere, ecco i passaggi realizzati in questo “case study” necessari a rinnovare lo stile di una camera di una struttura operante nell’extra alberghiero senza stravolgere, né lo stile, né il bilancio aziendale.

  1. Dare uno sguardo generale, attento e critico all’ambiente per capire quello che funziona e quello che non funziona nell’insieme
  2. Eliminare quello che non funziona e se necessario sostituire per altri elementi più coerenti e più in linea con il progetto
  3. Inserire colori neutri che possano essere del gradimento di un pubblico più ampio
  4. Scegliere accessori e tessuti coordinati tra di loro, che siano gradevoli allo sguardo e che trasmettano subito l’idea di pulizia e ordine
  5. Curare i dettagli in modo da rendere, il più possibile, l’esperienza piacevole 

Cinque consigli semplici e facili da applicare subito in qualsiasi struttura ricettiva nel extra alberghiero e non solo.

Buon restyling e al prossimo articolo!