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Soggiorno luminoso con finestre grandi e quadri e arredi nordici pexels from pixabay fotos

Rinnovare lo stile di una struttura ricettiva nell’extra alberghiero è fondamentale per rendere un ambiente ospitale e mettere in luce il suo potenziale. È una scelta che può veramente fare la differenza tra essere notato ed essere completamente ignorato tra le altre strutture online.

Rinnovare gli interni favorisce a creare un’atmosfera fresca, ordinata, accogliente e accattivante.

Inoltre, è un ottimo modo per modernizzare l’immobile sia all’interno, sia all’esterno in maniera mirata, pensando ai gusti del proprio target. Tutto in un breve periodo di tempo senza necessariamente mettere in atto una rivoluzione dal punto di vista strutturale. Il restyling d’interni aiuta gli operatori della microricettività e della home sharing a valorizzare e a presentare al meglio la propria struttura, ricevere bene, creare una ottima impressione e incantare gli ospiti.

Può sembrare facile rendere una struttura ricettiva piacevole dal punto di vista estetico, ma realizzare un progetto ricercato, armonioso e, in linea con i gusti del proprio target non è affatto semplice. Ed ecco perché seguire alcune regole aiuta tantissimo a raggiungere un risultato soddisfacente.

Vediamo allora quali sono queste regole.

 

Valutare gli ambienti

 

Soggiorno luminoso con finestre grandi e quadri e arredi nordici pexels from pixabay fotos

Prima di qualsiasi intervento, bisogna fermarsi per un attimo e, con calma, visionare gli ambienti a 360 gradi, per valutare con tutta onestà se rispecchiano i gusti degli ospiti, se sono piacevoli e armoniosi. Per arrivare a una conclusione è importante prendere un attimo le distanze dei gusti personali e cercare di pensare soltanto a cosa potrebbe essere del gradimento del cliente specifico della struttura dal punto di vista stilistico.

 

L’utilizzo dei colori

 

Per quanto riguarda i colori, non sempre si ha la certezza della palette giusta da utilizzare e, in caso di dubbio, è sempre meglio utilizzare i colori neutri, una scelta che nella maggior parte dei casi si rivela la più adatta e a prova di errori perché in grado di raggiungere un maggiore consenso tra i gusti di un pubblico più ampio. Ma anche in questo caso ci vuole equilibrio perché gli ambiente dove predominano i toni neutri tendono a essere freddi e noiosi. È anche vero il contrario, gli ambienti dove si nota l’uso eccessivo di colori sgargianti, troppo invasivi e senza coerenza nell’abbinamento tra di loro, tendono a essere poco accoglienti, poco rilassanti o addirittura opprimenti. In ogni caso è sempre un bene utilizzare i colori con moderazione.

Un ottimo parametro per dare quel tocco di colore a un ambiente in maniera equilibrata è seguire la regola dell’80/20 di Pareto. Il segreto dell’utilizzo di questa regola nel contesto della progettazione degli interni sta nel bilanciare l’ottanta per cento di un colore neutro con il venti per cento di un colore più accesso o più deciso, sia per i muri, biancheria e accessori.

 

L’equilibrio tra pieno e vuoto

 

Soggiorno luminoso con finestre grandi e quadri e arredi nordici pexels from pixabay fotos

 

Riempire le stanze di mobili è uno degli errori più comuni che si commette nella progettazione degli interni. Perciò bisogna rispettare l’equilibrio tra pieno e vuoto e disporre gli arredi nel miglior modo possibile senza eccessi. Una camera troppo piena di arredi, non solo è  antiestetica, ma spesso si rivela poco pratica e opprimente. Se, invece, arredata con gusto, con la giusta quantità di mobili ogni uno con una utilità e funzione pratica, l’ambiente diventa molto più comodo, funzionale e arioso.

La pianificazione è di fondamentale importanza per riuscire a inserire nel progetto d’interni arredi e accessori funzionali, pratici e comodi.

La funzionalità non è un lusso, serve a rendere la camera più vivibile e gradevole. Però, gli arredi non devono per forza avere una funzione, soprattutto quando si ha lo spazio ed è possibile inserire oggetti e arredi con il semplice scopo di abbellire o rendere l’ambiente più accattivante. Alla fine, anche l’occhio vuole la sua parte. Però, è sempre meglio non inserite oggetti senza una funzione ben precisa o al caso soltanto perché sono belli.

Ci vuole equilibrio.

 

Focus sui gusti del proprio target

 

L’originalità è sempre gradita e dare sfogo alla propria creatività è valido, ma è opportuno agire con cautela. Il fai da te è benvenuto se chi lo realizza ha la padronanza di una tecnica specifica o almeno se il lavoro è eseguito bene e in linea con il tema del progetto d’interni.

Bisogna sempre pensare che decorare un ambiente destinato all’ospitalità significa che ogni scelta dovrà basarsi sui gusti del target della struttura, piuttosto che sui propri gusti, perché la maggior parte delle persone, anche se non è a conoscenza delle regole del design, sa apprezzare un ambiente progettato in modo armonioso e ricercato. La personalizzazione, pertanto, potrà non essere apprezzata da tutti.

Quando si ha la certezza che  alcuni oggetti d’arredo possono creare un’atmosfera più attrattiva ai propri ospiti, allora vale la pena inserirli nel progetto, anche se rappresenta il gusto personale del proprietario della struttura. Vale risaltare però che più gli oggetti scelti nella decorazione rispecchiano nell’insieme i gusti dei propri ospiti, più saranno apprezzati da loro.

Coordinare bene biancheria, arredi e accessori in modo che siano in armonia tra di loro, è una arte, soprattutto se appartengono a stili diversi. Per questo motivo, ci vuole sensibilità ed empatia per creare un ambiente evocativo, caldo e accogliente. È un dono che si fa ai propri ospiti, non a sé stessi. Soprattutto perché una struttura diventa la casa dell’ospite lontano dalla propria casa. Perciò, più personalizzata sarà, meno probabilità di essere ospitale avrà.

Spersonalizzarla tropo invece, può renderla asettica e poco interessante.

 

L’Illuminazione

 

Soggiorno luminoso con finestre grandi e quadri e arredi nordici pexels from pixabay fotos

 

L’illuminazione è uno dei fattori più importanti per valorizzare un ambiente, perciò prima di partire con gli acquisti e lasciarsi sedurre dal fascino di alcuni accessori belli ma poco pratici, bisogna pensare ad adeguare il progetto di illuminazione alla finalità di ogni ambiente o alle attività che potranno essere svolte al suo interno.

Pensare a che tipo di utilizzo sarà destinata una determinata lampada, come ad esempio per leggere, truccarsi, vestirsi o riposare, aiuterà a fare la scelta giusta.

È altrettanto importante considerare che il tipo d’illuminazione scelta, se calda o fredda, è determinante a creare l’atmosfera desiderata in un ambiente, senza dimenticare però che una illuminazione no adeguata tende a rendere lo spazio poco funzionale e poco accogliente.

Sempre che possibile, l’ospite deve essere messo in condizione di controllare o regolare l’illuminazione al proprio piacimento incluso la luce naturale, ed ecco perché è essenziale scegliere per la stanza tendaggi o dispositivi cento per cento oscuranti che all’occorrenza possano rendere la stanza completamente buia e favorire il riposo.

Dotare la camera di tutti i sistemi necessari anche a garantire la privacy e la sicurezza può configurarsi posteriormente in investimento visto che queste accortezze spesso rendono l’ospite soddisfatto. Questa soddisfazione, di solito, si traduce in recensioni positive, fattore importantissimo per la reputazione della struttura online  e un aspetto da non dare assolutamente per scontato.

 

Il letto come punto focale della camera

 

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Lo sapevi che la qualità del sono e del Breakfast, sono i fattori che più influiscono sulla valutazione dell’ospite? Purtroppo, molte strutture sembrano essere completamente indifferenti a queste informazioni.

Un struttura ricettiva può avere la miglior localizzazione, la più spettacolare vista al mondo e mettere a disposizione dell’ospite una serie di servizi aggiuntivi completamente gratuiti, ma se l’ospite non dorme o non mangia bene, tutti gli sforzi per rendere la struttura accattivante e promuovere una esperienza memorabile potranno essere invano.

Il letto è il punto focale della camera sia dal punto di vista estetico, sia dal confort. Perciò deve essere di una qualità eccellente, comodo, bello, nelle dimensioni giuste, infine, impeccabile. Non dovrebbe essere, assolutamente, l’oggetto su cui risparmiare. Piuttosto che risparmiare sulla scelta del letto e del materasso sarebbe più opportuno ridurre la quantità di accessori come cuscini, tappetti, coperte e runner ad esempio. Questi accessori di solito, se in eccesso, rendono più complessa la manutenzione della struttura. Inoltre, la maggior parte delle persone non li utilizza, non li apprezza e molti li considerano addirittura antigienici. Ovviamente bisogna sempre considerare la propria realtà e i gusti del proprio target. Comunque sia, è sempre un bene investire nel benessere dei propri ospiti.

 

Ordine e organizzazione 

 

Detto questo bisogna sempre dare un occhio speciale all’ordine e all’organizzazione perché se trascuriamo questi aspetti è come vanificare tutti gli sforzi precedenti. Quando in un ambiente ci sono oggetti ammassati e fuori posto, trasmetterà comunque la sensazione di caos e disordine anche se perfettamente pulito. Ecco perché eliminare il superfluo e fare ordine sono pratiche fondamentali per rendere un ambiente piacevole e accogliente.

Svuotare pertanto le mensole di soprammobili che contribuiscono soltanto al caos visivo e all’accumulo della polvere. Sostituire ometti usa e getta e scoordinati della lavanderia nel guardaroba per altri coordinati e di qualità. Oggetti di uso personale non vanno assolutamente lasciate all’interno degli armadi, dentro dei cassetti dei comodini o sotto il letto, perciò è importantissimo controllarli sempre alla partenza di ogni ospite. Questi piccoli accorgimenti sono essenziali per rendere la stanza più fresca e ariosa. Ogni ospite è unico e ha delle aspettative molto personali, perciò lasciarli tutto lo spazi che li serve è una ottima strategia per farlo sentire al proprio aggio.

Quando l’ambiente è curato e ricercato ha un valore percepito da parte dell’ospite molto più elevato e permette al proprietario della struttura la possibilità di ottimizzare i margini di guadagno.

Biancheria pulita e profumata, messa bene e con cura, piante naturali e ben curate, della frutta fresca, il kit di benvenuto, dell’acqua, tutto in bella mostra e in perfetto ordine rendono la struttura invitante e contribuisco, non solo a valorizzare, ma sopratutto a dare quel tocco di vivacità e freschezza all’ambiente.

L’attenzione ai dettagli è determinante a farsi che gli ospiti scelgano una struttura piuttosto che un’altra. Causa sempre un’ottima impressione e fa tutta la differenza se l’obbiettivo è distinguersi dalla concorrenza, perché questa attenzione è ciò che serve a creare un’atmosfera calda, d’impatto e in grado di catturare l’attenzione degli ospiti.

Se la tua struttura rispecchia questi aspetti, senz’latro non rimarrà inosservata.

Spero che questi consigli ti siano stati utili e se così è stato e ti fa piacere rimanere in contatto ti invito a scriverti alla newsletter utilizzando il form che trovi immediatamente alla fine di questo articolo.

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Grazie per la compagnia e al prossimo articolo.